COTONE DENIM

 

Il denim è il tessuto di gran lunga più usato per confezionare i pantaloni in taglio jeans. Anticamente era realizzato con un ordito in lino e la trama in cotone, oggi interamente in cotone. Le sue caratteristiche sono la robustezza e la resistenza unite ad una certa adattabilità.
Prima degli anni ’70 il denim era prodotto principalmente negli Stati Uniti. Dal momento in cui questa produzione denim venne diversificata in varie parti del mondo, molti paesi diventarono grossi produttori di questo tipo di tessuto. Oggi i principali Paesi produttori sono la Cina, il Brasile, la Turchia e il Bangladesh.

STORIA DEL DENIM

Il termine “denim” prende il nome dalla città di Nîmes in Francia, ovvero tela de Nîmes. Già nel XV secolo la città francese di Nîmes era in concorrenza con l’italiana Chieri, in Piemonte, per la produzione di un tipo di fustagno molto robusto di colore blu, allora tinto con il guado. Quando il cotone divenne un materiale economico e disponibile in grandi quantità, questo tipo di tessuto divenne largamente usato per confezionare abiti da lavoro. Nella lingua inglese la produzione di Nîmes prese il nome “denim”, mentre quella chierese, che veniva esportata attraverso il porto di Genova (dove questo tipo di tela blu era usata per confezionare i sacchi per le vele delle navi e per coprire le merci nel porto), prese il nome di “blue-jeans” dal termine bleu de Gênes, ovvero blu di Genova.

 

IL DENIM E LA ROCCATURA

 

La particolarità di robustezza e resistenza del denim richiedono una particolare grossezza del filato, e dunque la produzione di una rocca, di solito cilindrica, di grosse dimensioni (diametro 300mm ed oltre) e grande densità. Questo permette di ottenere rocche con elevate metrature per ottimizzare il successivo processo di orditura.
Negli ultimi anni, la domanda di filati elasticizzati è in espansione in quanto soddisfa le richieste di versatilità e flessibilità dell’industria della moda e abbigliamento. I jeans e leggings in denim stanno giocando un ruolo importante all'interno di questo scenario, in quanto altamente richiesti soprattutto nell’abbigliamento femminile. Seguendo questa tendenza del denim elasticizzato, molti produttori di filati e tessuti offrono filati a doppia anima elastomerica (Dual Core), che danno una migliore resa e resistenza, mantenendo al contempo il comfort del cotone a contatto con la pelle.
I filati “Dual Core” sono composti da tre componenti: un nucleo di filamento - principalmente Lycra®, un multifilamento in poliestere come il T-400® e una fibra di cotone.
Le roccatrici Savio possono facilmente lavorare questi filati speciali. L'unità di roccatura Savio è dotata di dispositivi di giunzione e di controllo di tensione in grado di garantire giunte perfette e rocche di perfetta formazione. Un problema comune dei tessuti elasticizzati è la rottura del filo durante la produzione. Il noto SAVIO TWINSPLICER rappresenta una delle migliori soluzioni per una giunta perfetta sui filati elasticizzati, e soprattutto sui filati Single Core e cotone; risultati positivi sono stati ottenuti anche per giunzioni di filati Dual Core. In questo settore, Savio è in grado di fornire anche il Moistair® splicer, che, con la sua nuova tecnologia di utilizzare aria mischiata ad acqua nebulizzata, conferisce grande flessibilità di applicazione.

 

IL DENIM E LA FILATURA

 

Un’alternativa per la lavorazione di filato denim è quella del filatura Open End. Questo tipo di macchine attua la trasformazione diretta da nastro a filato avvolto su rocche, eliminando il passaggio al banco a fusi e ring. Il filato prodotto dal filatoio a rotore presenta caratteristiche diverse rispetto ai tradizionali filati ring: la formazione è di un filato regolare ma con un aspetto caratteristico ed una maggiore pelosità.

 

Denim image

 

CERCA LA SOLUZIONE SAVIO PIU' ADATTA ALLE TUE ESIGENZE
0