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Storia

Savio ha una lunga tradizione alle spalle come produttrice di tecnologia, con un vasto bagaglio di storia e competenze high-tech.
Fondata nel 1911 a Pordenone, nel Nord Est italiano, dall’imprenditore Marcello Savio come una piccola officina meccanica specializzata nella riparazione di macchine tessili, Savio oggi rappresenta l’azienda leader nel settore delle macchine per il finissaggio dei filati, operando a livello mondiale nella produzione e commercializzazione di roccatrici automatiche, ritorcitoi a doppia torsione e filatoi a rotore con stabilimenti produttivi in Italia, Repubblica Ceca, Cina e India.

 
 
2015

All’ITMA di Milano, Savio presenta ufficialmente la nuova roccatrice automatica ECO PULSARS.

 
2014

Savio Macchine Tessili S.p.a. acquisisce il pacchetto di controllo della società Elitechnics, ora Saviotechnics s.r.o., con sede in Repubblica Ceca.

 
2013

Savio Macchine Tessili S.p.a. acquisisce il pacchetto di controllo della società Mesdan S.p.A.

 
2011

Il fondo di private equity Alpha sigla l’accordo con il Gruppo Itema, controllato dalle famiglie Radici, per l’acquisizione del 100% della Savio Macchine Tessili e delle sue controllate.

 
2008

Savio acquisisce il Gruppo Barco Vision – che comprende le società Loepfe Brothers Ltd (Svizzera), BMSvision (Belgio), Sedo Treepoint (Germania) – ed Eutron Spa (Italia).

 
2007

All’ITMA di Monaco, Savio presenta ufficialmente la gamma completa dei modelli della nuova roccatrice automatica POLAR.

 
2001

Il Gruppo Radici riunisce le aziende meccano-tessili nel Gruppo Itema: Savio è il brand di spicco dell’area Spinning.

 
1999

All’ITMA di Parigi, viene presentata la roccatrice ORION che, applicando massicciamente l’elettronica, sviluppa la più avanzata e moderna roccatrice mai vista: la testa di roccatura è totalmente gestita da una scheda elettronica CPU che controlla tutte le funzioni.

 
1998

La Savio viene acquisita da parte del Gruppo Radici.

 
1993

Savio viene ceduta dall’Eni ad un gruppo privato di investitori e manager. Nelle mani di un management motivato e intraprendente, Savio consolida la sua posizione sul mercato; vengono create le prime joint ventures in Cina ed in India per poter avere un punto di ingresso privilegiato nei principali mercati meccano-tessili.

 
1987

Alla fiera ITMA di Parigi, viene presentata la roccatrice automatica ESPERO. Riscuote grande successo grazie alle sue caratteristiche di versatilità, affidabilità, semplicità ed economia di funzionamento.

 
1983

Alla fiera ITMA di Milano, Savio pone un’altra pietra miliare con la presentazione della RAS 15 C/I, la prima filoroccatrice apparsa sul mercato mondiale.

 
1976

Savio viene acquisita dall’ente statale ENI.

 
1963

Savio sviluppa la roccatrice automatica RSA.

 
1952

Savio decide di entrare nei reparti di filatura, immettendo nel mercato la roccatrice a guidafilo USr (Universale Savio roccatrice), e dopo un paio d’anni la CSr (Cilindro Savio roccatrice), trovandosi così a competere con i maggiori costruttori mondiali.

 
1947

Negli anni del miracolo economico, Luciano Savio eredita la responsabilità dell’azienda dal padre. Le macchine da lui progettate si impongono prima sul mercato italiano e poi su quello internazionale.

 
1946

Nasce la prima macchina, Binatrice SAVIO BS.

 
1911

Marcello Savio fonda una piccola officina meccanica specializzata nella riparazione di macchine tessili, soprattutto telai.